Emma
Francesca Pace
Editore: Narcisuss.me
Pagine: 468
Prezzo: € 23,00 / ebook € 5,99
Emma è una ragazza semplice dall'inconsapevole fascino magnetico. La sua vita tranquilla, al confine dell'invisibilità, verrà sconvolta da un cambiamento radicale ed improvviso che la catapulterà nel complesso e violento mondo di streghe e vampiri. Un'inaspettata e travagliata transizione ne muterà in modo definitivo la natura e l'essenza trasformandola in un essere sovrannaturale mai esistito prima. Quando la straordinaria ragazza, accompagnata dai suoi amici di sempre e da un nuovo e viscerale amore, si troverà ad affrontare con coraggio la sua nuova vita imparando ad amarla e ad amare se stessa come mai prima, scoprirà di possedere uno sconfinato ed incontrastabile potere. È, questa, una appassionante ed intensa storia di amicizia, fratellanza e amore.

Emma è una ragazza come tante altre, studia, lavora come cameriera quando può e ha un gatto di nome Gastone, a cui è molto legata. Oltre a Serena, l'amica di una vita, a Zurigo però ha conosciuto anche Martha e Dimitri, coi cui ha stretto un forte legame e con cui ha previsto di fare un viaggio a Praga in occasione del suo compleanno, il 31 ottobre, la notte di Halloween e del Samahin. In occasione della partenza Emma è tranquilla perchè magari quel viaggio l'aiuterà ad evadere dai soliti sogni, da quella presenza che, magnetica, l'attrae come una droga o da quel luogo che sembra aver calpestato veramente, quelle felci, quella quercia antica e sempre quella strana spada nel pugno. Una volta a Praga però continueranno quelle stranezze e gli amici dovranno rivelarle ciò che hanno sempre cercato di nasconderle, un'oscura verità. Una verità che solo l'immaginazione potrebbe avvicinarsi a tanto. Emma scoprirà la sua vera natura e incontrerà una persona che conosceva da sempre, sì, quell'uomo che popolava i suoi sogni, Gabriel.
 |
Serena, Martha, Emma - Doll Version |
Chi ormai mi conosce o ha letto le mie recensioni passate, saprà quanto io sono critica riguardo ad un genere che personalmente prediligo. Insomma credo ogni lettore debba esserlo affinchè non legga cose già lette e rilette o non voglia ammettere che l'autore sia caduto disastrosamente nel banale. Sarò molto sincera dicendovi che inizialmente il romanzo mi è parso piuttosto lento e credo di aver letto sino a metà libro provando assolutamente il nulla. Giuro, io ci provavo ad entrare nella storia perchè insomma, la trama mi aveva troppo incuriosita ma trovavo un muro invisibile che non mi permetteva l'ingresso. Mi è molto dispiaciuto per questo e proprio quando, frustrata, scuotevo il capo dicendomi che non mi sarebbe piaciuto, ha ingranato la quarta ed è partito senza nemmeno bruciare la frizione. E' stata la salvezza della mia lettura perchè la svolta è stata strapiena di colpi di scena e, udite udite: mi ha sorpresa! Sì, gli eventi che si susseguono spingono il lettore a volerne sapere di più e soprattutto non annoiano. Anche i personaggi non mi sono dispiaciuti anche se, a dire il vero, ho apprezzato più il gruppo di amici (come Serena, Dim e Martha) rispetto alla protagonista, in principio infatti detestavo la figura di Emma perchè mi sembrava insopportabile e non riuscivo a farmela piacere. Sono riuscita a rivalutarla durante la seconda parte del romanzo quando anche lei inizia a piacersi di più appunto. Prima di iniziare a leggere quest'opera avevo visto qualche parere in cui non mancava l'appunto sulle ripetizioni di aggettivi come "la bella strega", " il bel vampiro", ma a me a dire il vero la cosa non ha infastidito più di tanto anche se ho notato un particolare piacere nel definire la neve "sorniona" più di una volta. La cosa che ho apprezzato di più dell'autrice è stata la maniera in cui ha espresso le sensazioni dei personaggi, insomma è riuscita a rendermi partecipe della forte amicizia di Emma e Serena, è riuscita a farmi provare quel senso di fragilità vicino a Gabriel e rabbia, incertezza, paura di ritrovarlo e perderlo nuovamente.

Allora sarò sincera: il libro secondo me spesso ha presentato degli eventi prevedibili e non estremamente originali, da metà in poi però, è davvero pieno di sorprese. E allora sembrerò cattiva se guardo il prezzo del cartaceo e strabuzzo gli occhi. Insomma, con tutto il rispetto che provo per Serena che ho adorato e per Gabriel che, permettetemi, ho adorato ancor di più e la crisi, io 23,00 € non ce li spenderei. Devo comunque ringraziare l'autrice per avermi dato la possibilità di leggerlo perchè è stato piacevole e spero proprio che il secondo libro sia davvero strepitoso perchè adesso sì che sono curiosa di sapere come andrà a finire. Adesso sì che deve riuscire a sorprendermi e, soprattutto, a riscattarsi.
L'Autrice
Francesca Pace è nata a Roma 34 anni fa. Da sempre appassionata di scrittura e lettura ha scritto racconti e poesie che ha tenuto chiuse in un angolino fino a quando ha preso coraggio e ha deciso di tentare, con questo romanzo, la via della pubblicazione. Abbandonate le fantasie e i desideri di diventare scrittrice subito dopo l'adolescenza ,anche e soprattutto a causa delle necessità che si è trovata a fronteggiare, si è dedicata ad altri studi universitari laureandosi in fisioterapia. E' mamma di due splendidi bimbi ancora piccini e solo ora, una volta abbandonata la carriera in Italia, e dopo essersi trasferita a Zurigo per seguire il suo cuore, ha rimesso mano alla penna ed eccola qui a proporvi il suo romanzo pensato e scritto come una bella favola moderna da poter raccontare alla sua bimba più grande...Emma ,appunto.
E voi, lo avete letto? Avevate intenzione di leggerlo?
Ditemi un pò cosa ne pensate, sono curiosa...
claudina.