sabato 11 gennaio 2014

Recensione: Per una volta nella vita di Rainbow Rowell

Per una volta nella vita
Rainbow Rowell

Editore: Piemme
Pagine: 350
Prezzo: € 15,00

La loro storia inizia così, una mattina, sul bus che li porta a scuola. Park è immerso nella lettura dei suoi fumetti e perso tra le note degli Smiths, quando Eleanor si siede accanto a lui. Nessun altro le ha fatto posto, perché lei è nuova e parecchio strana, con quel cespuglio di capelli rossi e quell'abbigliamento improbabile. Il loro amore nasce dai silenzi, dagli sguardi lanciati appena l'altro è distratto. E li coglie alla sprovvista, perché nessuno dei due è abituato a essere il centro della vita di qualcuno. Tra insicurezze e paure, Eleanor e Park si scambiano il regalo più grande: amare quello che l'altro odia di sé, perché è esattamente ciò che lo rende speciale. Sarà la loro forza, perché, anche se Eleanor non sopporta quegli sfigati di Romeo e Giulietta, anche il suo legame deve fare i conti con un bel po' di ostacoli, primo fra tutti la famiglia di lei, dove il patrigno tiranneggia incontrastato. Riusciranno i due ragazzi, per una volta nella vita, ad avere ciò che desiderano?

Questo romanzo ci catapulta in America, in Omaha, nell'anno 1986. In quella specie di bus che trasporta i ragazzi a scuola non possono mancare tutte quelle personalità così differenti come Steve, il ragazzo popolare e cerca-attira-guai del paese, la sua fidanzata Tina, belloccia e senza un capello fuori posto. E uno come Park. Com'è uno come Park? Un ragazzo come tanti altri, asiatico però e non è popolare perchè gli può importare di meno, ma è comunque conosciuto e gode della protezione di questa specie di gruppo vip scolastico. Eleanor farà la sua prima comparsa proprio sopra quel bus e andrà alla ricerca di un posto dove sedersi. Proprio mentre i ragazzi si fanno largo per evitare la sua vicinanza lei si trascinerà sino a dove è seduto Park, il posto che era destinato ad un'altra e si beccherà pure una bella offesa da parte del ragazzo. Sì, perchè dovete sapere che i posti sul bus vengono scelti la prima mattina del primo giorno di scuola e ciò non vuol dire che se un seggiolino è libero allora ci si può posare sopra le proprie chiappe. La legge "chi va via perde il posto all'osteria" qui non vale di certo. In più Eleanor è diversa dalle altre, ha i capelli rossi ed è grassoccia, in più indossa abiti larghissimi e camicie da uomo. Spesso i suoi capelli sono tenuti insieme da cravatte o addirittura nappe di tende... riepilogando è grassa, bruttina, dai capelli rossi, vestita male, anzichè nascondere queste caratteristiche perchè le evidenzia ancor di più? Perchè vuole essere appariscente ma allo stesso tempo sprofonda nel suo seggiolino per sognare di scomparire? E' questo che si domanda ogni giorno Park durante il viaggio in bus, anche quando noterà i suoi sguardi sui fumetti che sta leggendo. Pian piano però eviterà di voltare le pagine così in fretta, cosicchè possa attendere che anche lei termini la lettura. Eleanor non aveva mai pensato potessero piacerle i fumetti, la sua famiglia non poteva certo permettersi questo lusso e di certo non le sarebbe mai venuto in mente di chiederlo. Insomma, il patrigno alcolizzato, la madre ridotta uno straccio, altri fratelli a cui badare e tanti, tanti problemi.
Park dal canto suo ha una madre coreana estetista e un padre di quelli che cercano di tirare su i figli in maniera che diventino come sono loro adesso. E' così che inizia la storia di Eleanor e Park, senza parlarsi, senza guardarsi a vicenda ma buttarsi ogni tanto qualche occhiata, assicurandosi che l'altro non guardi te. Non posso dirvi tutto o svelerei la magia di cui questo libro è intriso. Ci sono libri che appena li guardi sai che potrai innamorartene e sicuramente questo ne è la prova. Ho scoperto quest'autrice e me ne sono innamorata. Dio, ha reso tutto così vero, reale, che ci riesce difficile, se non impossibile, non emozionarsi. Eleanor è una protagonista al di fuori della norma, non è alta, bellissima e super sexy ma la sua femminilità è riuscita a trasparire nei gesti che compie, nelle parole che favella. E' insicura e viene chiamata in ogni modo assurdo possibile; Semaforo Rosso, Pagliaccio, Bloody Mary. Ha una famiglia difficile e riesce ad essere forte per i fratelli più piccoli, ecco; questa è una donna. Non è il vestito fashion che rende la donna femminile, non sono i capelli vaporosi o il trucco impeccabile, non sono le scarpe all'ultima moda nè l'ancheggiare mentre cammina. La donna lo è sempre, sì, anche se ha le lentiggini ed è estremamente goffa nei movimenti. Non si ribella quando le sarebbe più comodo farlo ma soffre in silenzio, cercando di nascondere i suoi stati d'animo e alza il capo, fingendo di essere forte. Park invece si vede diverso dagli altri per i suoi occhi a mandorla e la sua pelle ambrata, conosce il taekwondo perchè il padre insiste a volercelo mandare e vorrebbe prendere la patente nonostante non sia un fenomeno col cambio manuale. Ho trovato estremamente tenero il fatto che si conoscessero leggendo dei fumetti assieme, senza che nessuno dei due parlasse. Che poi iniziassero a scambiarsi le cassette con la musica rock di Park e lei le ascoltasse nascondendosi dalla propria famiglia, certe volte preoccupandosi per la batteria del mangianastri che poteva scaricarsi o per le cuffie, che se l'avessero trovate i fratelli si sarebbero rovinate di sicuro. Sì, mi è piaciuto proprio il fatto che l'amore è stato un crescendo, prima inesistente, poi appena accennato. Si sono innamorati pian piano, vivendosi durante quel piccolo tragitto di strada.
I personaggi che vengono citati non sono poi così delineati ma non per questo sono meno importanti, al contrario l'autrice è riuscita a ricreare perfettamente una storia spontanea dove ognuno interpreta il suo ruolo in maniera decisamente naturale. Insomma, questa coppia di ragazzi mi ha davvero sorpresa; spesso nei capitoli dedicati ad Eleanor mi accucciavo, incassando il capo tra le spalle e portavo le ginocchia al petto, solo perchè riuscivo a sentirmi come lei, piena d'insicurezze e bisognosa di un abbraccio. Quando Park cercava di metterla a suo agio per non farla sentire diversa invece, sorridevo. Chiudevo il libro e tiravo un sospiro di sollievo. Perchè è un libro che ti entra dentro e anche se non ho pienamente condiviso il finale, Rainbow Rowell ha avuto il potere di estraniarmi da tutto, facendomi immaginare i fumetti che Eleanor e Park condividevano, riuscivo a canticchiare le musiche dei Modest Mouse o i The Smiths delle cassette che lui le prestava e, se chiudo gli occhi per un attimo, lo sento anche adesso quell' odore, quello di Eleanor, il profumo delle torte alla vaniglia fatte in casa dalla nonna.

L'Autrice
Si chiama Rainbow perché i genitori erano hippie e si è laureata in giornalismo perché, «quando le uniche due cose che ti riescono bene sono leggere e scrivere, se vuoi anche un’assicurazione sanitaria non ti resta che studiare da giornalista». Vive in Nebraska con il marito e i due figli e cura una rubrica di costume e cultura pop sull’«Omaha World-Herald». Il suo primo romanzo, Per l’@more basta un clic, ha ricevuto un consenso unanime di pubblico e critica negli USA e in UK: “Miglior esordio del 2011” per il «Kirkus Reviews»; “Libro dell’estate 2011” per «Entertainment Weekly»; selezione “Scopri i nuovi talenti” delle librerie Barnes & Noble. Per una volta nella vita è stato segnalato da Amazon tra i migliori libri del 2013 e ha ottenuto 14.000 giudizi su Goodreads, il più popolare forum di lettori.





Allora, cosa ne pensate? Lo avete letto? Per l'appunto lo avevo in wishlist e sono riuscita ad averlo nei primi giorni di gennaio, proprio quando uscirono i titoli consigliati nella Reading Challenge di Denise, From Reader To Reader quindi non stavo nella pelle e l'ho cominciato. Sono andata a spulciare i commenti e devo ringraziare Valentina per averlo consigliato, bellissimo davvero. Quindi non mi resta che consigliarlo a mia volta a chiunque passi da queste parti....


claudina

28 commenti:

  1. Che bella recensione Cla! *----*
    Questo libro mi chiama, vuole essere letto! Ha una trama bellissima e non vedo l'ora di leggerlo :D

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    1. Grazie Lè, sei sempre trooooppo carina :*
      Eh sì, te lo consiglio proprio :)

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  2. bellissima recensione e il libro sembra davvero bello! uffa peròòòò state tutte leggendo questo libro tranne meeeeeeeee :( (piango) -.-'

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  3. Mi hai fatto venir voglia di leggerlo! *-* Bella recensione, davvero!!!!

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    1. Mi fa piacere Tania!! Poi sarò curiosa di leggere cosa ne pensi!

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  4. Che bella recensione ^^ Non vedo l'ora di leggerlo, se possibile mi sono innamorata anche solo del nome dell'autrice ;)

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    1. Grazie Elena! Il nome ahahahah, sì, anch'io!

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  5. Bellissima recensione! Quando hai pubblicato l'incipit, ho detto che sarebbe stato il prossimo libro. Ma adesso..cavolo, lo voglio in questo istante!!

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    1. Grazie Giusy, mi fa piacere averti incuriosita così tanto ^_^

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  6. ottima recensione! penso che diventerà un altro libro da aggiungere alla lista!

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    1. Ciao! Bene, mica solo la mia lista deve allungarsi eh!

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  7. Bella recensione, davvero!
    Ho questo libro sul Kindle da un po', e se ne sta lì in attesa di essere letto. Devo confessarti che la trama non mi ispirava granché, ma sicuramente le tue parole sono molto positive, quindi chissà, magari scala di qualche posto nella mia TBR list!

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    1. Grazie Annie, vedrai che se prima o poi deciderai di leggerlo non ne rimarrai delusa, o almeno lo spero!!

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  8. Tanto tenero questo libro, davvero :3

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    1. Già Mik, sei uno di quelli che mi ha convinto a prenderlo!!

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  9. Debbo assolutissimamente leggerlo!
    Complimenti per la recensione <3 si vede quanto lo hai amato.

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    1. Grazie Claudia, spero allora piaccia tanto anche a te :)

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  10. AAAAHH, lo voglio *__________________________*

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  11. Son contenta che ti sia piaciuto :D
    Anche io non ho molto apprezzato il finale, ma il libro mi è piaciuto abbastanza anche se non è proprio riuscito a conquistarmi al 100% :3

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  12. Questo libro è amore! :3
    Anche io, in un primo momento, non ho condiviso pienamente il finale. Però la cosa non mi ha infastidita più di tanto :3

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    1. Lol, ho dimenticato di cambiare account.
      Sono Mel :*

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    2. Tranquilla Mel. Sì, il finale mi ha lasciato a bocca asciutta, va beh, la perdono ugualmente ^_^

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  13. Questa recensione mi ha incantato. Brava Clà. Ora lo devo leggere *___*

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    1. Tesoroooooo ma che complimentiiiii. Mi fai arrossire :)

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  14. Woo Claudia davvero una bella recensione, soprattutto le frasi finali. Ho letto il romanzo il mese scorso e l'ho adorato, neanche io sono rimasta entusiasta del finale, ma non posso nascondere il fatto che mi abbia letteralmente conquistata. Dopo averlo finito, ho letto un altro romanzo dell'autrice, che consiglierei a tutte quelle a cui è piaciuto Per una volta nella vita. Il romanzo si intitola "Per l'@amore basta un click". A presto
    Ilaria

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    1. Ciao Ilaria!! Sì anche io sapevo che aveva scritto Per l'@amore basta un click e mi sa proprio che prima o poi lo leggerò!!!!

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